Gio Tirotto
“Agisco per essere un ponte che collega pensiero e messaggio, obiettivo imprescindibile del mio linguaggio artistico”. Tutto ciò che progetta nasce dall'attenzione verso ciò che lo circonda, vivo o inanimato. Se esiste un limite tra arte e design, cerca di cancellarlo e di ridisegnare tutta la complicità esistente tra esseri umani e oggetti. Per questo crede che rituali, memoria e immaginazione siano spesso la funzione essenziale delle cose. Nel 2012 fonda PADIGLIONEITALIA con Alessandro Zambelli, dove il progetto di ricerca è alla base della mostra che si tiene ogni anno durante la Milano Design Week. Nel 2007 OPOS seleziona il progetto RIGHELLO, menzionato poi nel 2013 nel libro di Chiara Alessi "Dopo gli Anni Zero" nella categoria designer dei Messaggeri.
